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Formazione

Ascolto attivo: cos’è e perché è una skill importante 

Spesso si tende a sottovalutare l’ascolto attivo. Questa qualità è fondamentale nel mondo del lavoro e anzi in alcuni casi può fare la differenza. Triste a dirsi, alcuni non hanno idea di cosa sia l’ascolto attivo, né di come svilupparlo. Occorre quindi fare un’analisi generale al riguardo, così da capire tutto ciò che c’è da sapere su questa tecnica. Ecco cos’è l’ascolto attivo e come svilupparlo nel migliore dei modi. 

Cos’è l’ascolto attivo? 

Per ascolto attivo si intende una tecnica di comunicazione di genere assertivo. Questa forma di comunicazione non serve soltanto a capire al meglio e con empatia i sentimenti degli altri, ma anche a migliorare il proprio modo di esprimere pensieri, parole ed espressioni. 

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Grazie all’ascolto attivo infatti, si può stabilire un contatto vero con la persona, entrando in una sintonia completa e facendo elevare il livello della conversazione. Questo modo di fare può essere utile specialmente nel mondo del lavoro, dove spesso possono nascere controversie, discussioni oppure dibattiti. 

Allo stesso tempo, anche gli studenti possono migliorare il loro approccio allo studio grazie all’ascolto attivo. 

Come puoi intuire, l’ascolto attivo è l’opposto dell’ascolto passivo. Con quest’ultimo, si tende ad ascoltare distrattamente, senza tener conto di ciò che viene detto per davvero. Tra l’ascolto attivo e passivo dunque, c’è una grande differenza!

Questa tecnica fu inventata dallo psicologo statunitense Carl Rogers (wikipedia). Grazie al suo lavoro, Rogers creò un metodo attraverso il quale è possibile migliorare la fiducia e mostrare rispetto in un rapporto tra due persone.

A cosa serve l’ascolto attivo?

L’ascolto attivo serve soprattutto a coloro che vogliono sviluppare una forte dote di leadership. Infatti, occorre ricordare che un vero leader ascolta attivamente le richieste dei suoi collaboratori e dopo aver fatto ciò si impegna per migliorare le condizioni dell’ambiente di lavoro, aumentando conseguentemente la produttività. 

Tuttavia, questa tecnica può servire anche in altri casi. Ad esempio, tale metodo è fondamentale se si vogliono disinnescare problemi o reazioni avverse da parte dei lavoratori. Non a caso, questa tecnica viene spesso associata al problem solving e alla capacità di risolvere i grattacapi che possono nascere mentre si lavora. 

L’ascolto attivo è utile anche se si vogliono influenzare gli altri positivamente. Chi ascolta con attenzione e attivamente riesce a creare un’atmosfera positiva nell’altra persona, che sarà spinta a migliorare automaticamente. 

Infine, si ricorda che questa tecnica serve pure per poter ispirare gli altri. Ciò si rivela specialmente se si ricopre una posizione importante all’interno dell’attività commerciale per la quale si lavora. Difatti, gli altri, vedendo che il proprio capo o manager ascolta, saranno ispirati a seguire tale esempio. A poco a poco, questo modo di fare diventerà pratico in tutta l’azienda con benefici per l’ambiente lavorativo e il benessere generale. 

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gruppo di persone che parla

Come sviluppare l’ascolto attivo? 

Bisogna chiarire un punto: l’ascolto attivo non è una dote innata. Certo, alcune persone sono più portate ad ascoltare piuttosto che a parlare con gli altri. Tuttavia, questo è un metodo che chiunque può apprendere, anche coloro che per indole sono vulcanici e vivaci. 

Ma come poter fare ciò? Ebbene, ci sono alcuni suggerimenti che bisogna seguire per fare in modo che questo accada. 

In primo luogo, bisogna creare un clima di fiducia con l’interlocutore. Per questa ragione, è bene rivolgersi con tutta la propria attenzione all’altra persona. Dunque, è appropriato smettere di fare altro, ma concentrarsi solo su ciò che l’interlocutore ha da dire. Questo può aiutare anche a capire quale stile di linguaggio preferisce l’altra persona. Scegliere con cura i vocaboli da utilizzare e usufruire di espressioni comuni per l’interlocutore lo rasserenerà e lo renderà più tranquillo. 

In più, bisogna essere disponibile con l’altra persona. Questo significa concedere del tempo alla persona e non giudicarla per il suo modo di fare o per il suo aspetto estetico. Chi vuole ascoltare attivamente si concentra sulle parole che vengono pronunciate, non su altro!

È fondamentale poi, mostrare empatia. Questo significa mettersi nei panni dell’altra persona e cercare di vedere la situazione dal suo punto di vista. Ovviamente, ciò può non essere facile. Ecco perché in questi casi, è opportuno mettere da parte la propria persona, il proprio ego, e pensare soltanto a quelli che sono i bisogni altrui. Naturalmente, nel mondo del lavoro non vuol dire che questi bisogni debbano essere sempre esauditi. Ma a volte, tutto ciò che serve è ascoltare per poi vedere se è fattibile mettere in pratica quello che è stato richiesto. 

Esercizi per migliorare l’ascolto attivo: quali fare? 

Ci sono alcuni esercizi che possono migliorare l’ascolto attivo. 

Un esercizio fondamentale è quello di rielaborare. Questo significa riformulare ciò che si è appena ascoltato. Esercitarsi a fare ciò è la chiave per migliorare l’ascolto attivo. Non necessariamente deve essere fatto con un altro interlocutore, piuttosto questo esercizio può essere praticato mentalmente, magari con trascrizioni audio o anche podcast.

Inoltre, un altro esercizio può essere quello di aspettare prima di dare consigli. Magari si può chiedere all’altra persona se ha detto tutto ciò che ha da dire. Solo dopo aver avuto la conferma si può procedere a rispondere, senza però giudicare o essere severi. 

Ancora, si può decidere di eliminare il telefono, mettendolo offline, ogni qualvolta qualcuno vuole parlare con noi. In questo modo, si eviteranno le distrazioni e ci si concentrerà maggiormente sulle parole dell’altra persona. 

Infine, si possono provare esercizi per migliorare la pazienza. Questa qualità, al pari dell’empatia, è fondamentale per migliorare l’ascolto attivo e infondere fiducia negli altri. Dunque, esercitarsi sotto quest’aspetto può essere ciò che ci vuole per essere dei bravi ascoltatori

Per ricapitolare, gli esercizi da fare per ottimizzare l’ascolto attivo sono: 

  • Rielaborare e riformulare ciò che viene detto
  • Aspettare prima di dare consigli
  • Eliminare distrazioni, in particolare il telefono
  • Provare a migliorare la pazienza

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Redazione

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