fbpx
Formazione

L’importanza della comunicazione non verbale

Sin dagli anni scolastici, sarebbe importante imparare a comunicare al meglio con gli altri, non solo con il linguaggio ma anche con i segnali che partono dal nostro corpo, quella cioè che viene comunemente definita comunicazione non verbale. Si tratta di segnali di cui difficilmente ci rendiamo conto, che nascono in modo istintivo infatti. Segnali che nel corso degli anni sono stati passati al vaglio da psicologi, antropologi e persino dalle forze dell’ordine. Anche le forze dell’ordine prendono in considerazione questi segnali non verbali durante gli interrogatori, come scritto sul sito internet ufficiale dell’arma dei Carabinieri. 

Anche se è complesso, possiamo però diventare sempre più consapevoli di questi segnali, imparando a gestirli al meglio. Imparando a gestire la nostra comunicazione non verbale, diventiamo dei comunicatori migliori anche quando stiamo zitti, capaci di brillare in ogni possibile situazione. Oltre ad aiutarci a migliorare il nostro rapporto con gli altri, siano essi amici, parenti, persone di cui siamo innamorati, colleghi di lavoro, la comunicazione non verbale ci aiuta anche a migliorare le nostre performance a scuola, all’università, durante un colloquio di lavoro, in ufficio. Si tratta quindi di qualcosa che non deve assolutamente essere sottovalutato. 

Comunicazione non verbale esempi concreti

Ciò che abbiamo appena avuto modo di affermare, può essere complesso da comprendere. Proprio per questo motivo, proviamo a fare qualche esempio concreto.

Ti sei appena seduto davanti ad una commissione d’esame. Sei consapevole di conoscere alla perfezione tutti gli argomenti di studio. Sai di poter brillare. Sai però anche che questo è un esame davvero molto importante, che potrebbe rendere il tuo curriculum vitae appetibile per molte aziende e questo ti rende molto nervoso. Ecco quindi che inizi a muovere in modo agitato le gambe e a morderti le unghie. Ecco, questa è una comunicazione non verbale inadeguata per la situazione. Sentirsi stressati è più che normale, ma non devi affatto mostrarlo ai tuoi esaminatori, che potrebbero leggere in questi segnali che il tuo corpo manda una mancanza di preparazione. Meglio evitare! 

Facciamo un altro esempio. Sei ad un importante colloquio di lavoro. Vuoi quel posto ad ogni costo, ma l’addetto alla selezione del personale non è una persona che riesce a metterti a tuo agio. Ti senti in soggezione e proprio per questo motivo incroci le braccia, quasi a difenderti. Questo linguaggio non verbale è controproducente, perché potrebbe mandare all’addetto alla selezione del personale un messaggio sbagliato, il messaggio di una persona chiusa in se stessa, che non ama collaborare, che quindi difficilmente sarà in grado di lavorare in team alla perfezione. 

È possibile che in situazioni come quelle che abbiamo appena descritto il tuo linguaggio sia adeguato, capace di esprimere realmente quello che desideri, mentre i segnali non verbali che il tuo corpo invia sembrano dire qualcosa di diametralmente opposto. Comunicazione verbale e non verbale si scontrano, ragione ed emozione. Devi fare di tutto per far sì che il tuo linguaggio e i segnali che arrivano dal tuo corpo invece seguano la stessa strada. 

Messaggi non verbali, diventare consapevoli dei segni che arrivano dal proprio corpo 

Prima di tutto devi diventare consapevole dei segnali che arrivano dal tuo corpo. Per riuscire in questa impresa non è sufficiente guardarsi allo specchio, perché non hai idea di quali possano essere le situazioni che fanno scaturire un tuo atteggiamento corporeo.
Devi quindi chiedere alle persone che ti conoscono meglio al mondo. Chiedi prima di tutto ai tuoi genitori, ma anche ad altri parenti e amici, oppure a dei colleghi di lavoro se ce n’è qualcuno con cui ti senti in confidenza. Scoprirai una vasta gamma di atteggiamenti che neanche pensavi di far scendere in campo! Una volta diventato consapevole di tutti questi segnali, puoi provare ad evitare la loro comparsa nelle diverse situazioni che ti trovi a vivere ogni giorno. 

Segnali non verbali, come allenare la postura e il contatto visivo

ragazza guarda iPad sorridendo

Puoi inoltre provare ad allenare la tua postura. Quando ti trovi seduto, devi fare in modo che il tuo corpo occupi tutto lo spazio a disposizione. Non sederti insomma proprio sul bordo della sedia oppure sul divano! La tua schiena deve essere dritta, ma non devi risultare troppo rigido. È importante che la schiena non sia appoggiata del tutto allo schienale, pena il rischio di apparire più rilassato del dovuto. Di tanto in tanto puoi anche sporgerti leggermente in avanti, in modo che il tuo interlocutore veda in te una persona davvero interessante all’argomento. Quando invece ti trovi in piedi, è importante mantenere una corretta postura della schiena e delle spalle. Devi stare ben dritto insomma, con i piedi posizionati se possibile alla stessa larghezza. Le braccia dovrebbero restare quanto più possibile lungo il corpo, senza lasciarsi andare a gesticoli eccessivi. Approfondisci qui l’argomento!

Oltre ad allenare la postura, è importante allenare il contatto visivo. In qualsiasi situazione devi guardare dritto negli occhi il tuo interlocutore, segno questo di disponibilità e affidabilità, segno questo che vi sentite a vostro agio. Non solo, mantenendo un contatto visivo diretto riuscirai a risultare anche molto convincente. Attenzione però a non esagerare. Un contatto visivo diretto è importante, ma non deve essere continuativo. Pochi istanti sono più che sufficienti. 

Continua a leggere »

Redazione

CorsieLavoro.it è il portale dedicato al mondo della formazione e della ricerca del lavoro. È capitato a tutti di attraversare un momento della vita in cui vogliamo cambiare, avere degli strumenti per poter far un salto di carriera oppure semplicemente siamo alla ricerca di un posto di lavoro. Noi siamo qui per questo :)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button