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Formazione

Uno sguardo al 2022: quali competenze ci occorreranno?

Il 2021 è appena iniziato, ma dobbiamo farci trovare preparati per quella che sarà la fine della pandemia grazie alla somministrazione su larga scala dei vaccini. Nel 2022 ci sarà, speriamo, la tanto attesa “ripresa”: vediamo quindi in questo articolo quali competenze saranno più richieste.

I cambiamenti nel mondo del lavoro

Il 2020 ha comportato una totale ridefinizione del modo di lavorare, introducendo l’importanza dello smart-working e portando con sé la nascita di un nuovo modo di comunicare, quello tecnologico.

Tutti abbiamo dovuto rivedere i nostri rapporti, sia personali che professionali, riadattandoli alla situazione in corso, ed è cosi che abbiamo iniziato a fare call lavorative su zoom e a festeggiare lauree via skype, aspettando il momento di poterci rivedere dal vivo.

Nonostante abbiamo raggiunto una maggior consapevolezza della situazione in atto, è importante guardare al futuro con fiducia e costanza, aprendo la mente all’apprendimento di competenze che ad oggi sembrano scontate, ma che nel 2022 potrebbero aiutarci nella costruzione della nostra posizione lavorativa.

Quali competenze ci serviranno nel 2022 per entrare nel mercato del lavoro?

Per migliorare ed ampliare il nostro curriculum vitae ecco le competenze, o hard skills, che dobbiamo iniziare a coltivare oggi, per essere presenti nel futuro prossimo. Ma prima dovresti leggere questi articoli per scrivere bene il tuo CV!

  • SOCIAL INTELLIGENCE: abilità di interagire con l’altro a un livello profondo, stimolando reazioni e lavorando sulla creazione di senso, fondando la relazione sull’empatia.
  • ADAPTIVE THINKING: capacità di rispondere a circostanze impreviste, uniche del momento, dove occorre senso dell’inventiva e adattabilità.
  • COMPETENZE CROSS-CULTURAL: capacità di operare in differenti contesti culturali, lasciando da parte pregiudizi e pensieri limitanti.
  • PENSIERO COMPUTAZIONALE: abilità di tradurre grandi moli di dati in concetti astratti.
  • NEW MEDIA LITERACY: capacità di valutare i contenuti multimediali, in maniera critica non cadendo nella trappola delle fake news.
  • TRANSDISCIPLINARITY: capacità di comprensione di contenuti multidisciplinari; un professionista deve essere specializzato in un campo, ma deve avere la capacità di comprendere più discipline, deve essere curioso e in formazione continua.
  • DESIGN MINDSET: capacità di sviluppare processi lavorativi per ciascun risultato che su desidera ottenere
  • VIRTUAL COLLABORATION: capacità di lavorare in modo produttivo, guidare il coinvolgimento del team virtuale. Le tecnologie rendono più semplice che mai il lavoro, la condivisione di idee e la produttività nonostante la separazione fisica. Gli individui devono sviluppare strategie per coinvolgere e motivare un gruppo disperso, garantendo l’utilizzo di piattaforme collaborative che permettano di gestire in modo significativo la partecipazione.
  • SENSE MAKING: abilità di comprendere il significato nascosto di ciò che viene espresso.
soggiorno con computer
  • COGNITIVE LOAD MANAGEMENT: capacità di discriminare e filtrare le informazioni per importanza e di capire come utilizzarle per migliorare il lavoro, andando ad eliminare tutte le notizie non necessarie.

Uno sguardo alle soft skills più richieste.

Al fine di rendere il curriculum completo è importante lavorare su tre competenze base, che possono essere apprese e migliorate, che ci permettano di mettere in atto le altre sopra elencate.

–  Problem solving

 Non si nasce “problem solver”, le soluzioni derivano sicuramente dall’esperienza e dalla formazione. Il problem solving ci permette di sviluppare soft skill come la flessibilità e la capacità di adattarsi, competenze sempre più necessarie.

– Creatività 

La creatività va esaltata, aiutata, sostenuta perché è la vera ancora di salvezza per aziende che si trovano in crisi, che devono cambiare rotta; questa deve essere accompagnata da un forte senso pratico e da un forte, anche al pensiero critico, per evitare di fare scelte affrettate e non ponderate.

-Pensiero critico

 Vuol dire comprendere la realtà, partendo da un’attenta capacità di analisi, tralasciando giudizi e pregiudizi e fondando la nostra conoscenza su dati attendibili,

Oltre quelle sopra citate è importante sviluppare la capacità di comunicare e di lavorare in team in maniera propositiva, così da raggiungere i risultati sperati

Il tuo futuro inizia ora!

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Erika Del Pomo

Classe 1991, laziale di nascita, marchigiana di adozione, mi laureo alla triennale in Sociologia e servizio sociale presso l’università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per poi proseguire gli studi in Organizzazione e gestione dei servizi sociali all’Università Politecnica delle Marche. Dinamica, pro-attiva ed intraprendente, dopo la laurea magistrale inizio a collaborare come tutor per corsi di formazione a distanza e social media manager con Assistente sociale privato, ma la mia formazione non si è mai conclusa. Dopo un corso in Life&empowerment coaching capisco che questa è la mia strada ed inizio a concentrare le mie energie in questa direzione; dopo un master in Gestione delle risorse umane prende forma il mio progetto professionale “YOU lo spazio dedicato a te”. Ad oggi sono una Life&career coach specializzata in orientamento personale, professionale e scolastico; sostengo le persone nel loro cammino, perché anche io, in passato, ho avuto bisogno di una “bussola” che mi indicasse la strada. Amo descrivermi come “ un lavoro in corso” perché ogni giorno, è il giorno giusto per migliorare, sia personalmente, che professionalmente.

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