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Formazione

Video Curriculum: come realizzarlo

Nato negli Stati Uniti, il video curriculum si è diffuso molto rapidamente anche in Europa, soprattutto in Francia e Spagna, suscitando interesse nel nostro paese.

Il video curriculum è l’evoluzione visuale del documento classico, uno strumento utile alla ricerca di lavoro. È una forma di auto­‐presentazione che permette al selezionatore di farsi un’idea immediata sul candidato, sulle sue capacità soprattutto comunicative e sulle sue attitudini.

Il candidato ha così modo di anticipare molte notizie al selezionatore. Non solo i propri dati e le proprie esperienze lavorative, ma anche personalità e modo di porsi.

Come si realizza un video curriculum?

Disporre di un software per montare i video è cruciale. Non è fondamentale essere dei professionisti dell’editing: esistono numerosi programmi gratuiti che permettono di tagliare, modificare e migliorare il vostro video CV anche se non avete una grande dimestichezza con il montaggio. Ad esempio in questo articolo ne trovate una lista.

È fondamentale presentare un video di qualità, che renda gradevole la visione e l’ascolto per il recruiter. State molto attenti anche alla parte audio

Bisogna trasmettere professionalità e originalità, evitando di realizzare delle registrazioni troppo amatoriali

La durata ideale di un video CV è di massimo due minuti: cercate di evitare di registrare un video che superi i tre minuti cercando di  essere coinciso e sintetico.

Preparazione

La chiave per un video curriculum di successo è essere naturali e spontanei: non assumere pose o atteggiamenti innaturali e non parlare in modo troppo studiato e macchinoso. Puntare sulla semplicità e l’immediatezza!

  • Scrivere un discorso
  • Impararlo a memoria fissando i punti principali
  • Provare più volte provando a registrarsi per correggere eventuali errori
  • Scegliere vestiti con colori neutri
  • Se solo si può successivamente bloccare ad  ogni passaggio; in fase di montaggio sarà possibile inserire tagli  ad hoc
  • Scegliere un luogo silenzioso, tranquillo o comunque privo di  elementi di distrazione visiva sullo sfondo

Attenzione a…

  • Luminosità ambiente
  • Colori degli abiti
  • Controluce o ombra sul viso e corpo
  • Audio di bassa qualità
  • Cambiare tonalità di voce
  • Non essere prolissi
  • Rumori esterni.

Come articolare il discorso: 3 punti

Chi sono:

Questa sezione  deve essere concepita e realizzata come uno “spot di marketing”.

inquadratura telecamera su ragazza che realizza mazzo di fiori

In questa prima parte del video curriculum devono risultare evidenti le tue soft skills.

Cosa sono? Motivazione, creatività, capacità di problem solving, determinazione, consapevolezza di sé stessi, capacità relazionali, disponibilità a lavorare in team. Avevamo parlato delle soft skills in questo articolo.  

Cosa so fare: Le mie esperienze

  • informare sulle precedenti Esperienze
  • dimostrazione pratica delle capacità e abilità.

In e/o nel futuro:

  • obiettivi generali sul futuro lavorativo
  • ambizioni e sulla sua disponibilità a viaggiare e  lavorare all’estero 
  • Motivazione rispetto al ruolo da svolgere.

Alcuni consigli da non dimenticare

  • guardare sempre in camera, immagina di parlare con una persona
  • non abbassare lo sguardo
  • presentarsi
  • scandire chiaramente le parole
  • mantenere un tono di voce normale, né alto né basso 
  • parlare in modo pacato e  convincente
  • dare  al discorso un tono né troppo colloquiale né troppo formale  (meglio iniziare con “buongiorno” anziché con “ciao”)
  • attenzione al linguaggio del corpo: è il più importante mantenere una postura né rigida né troppo rilassata
  • gesticolare, ma non troppo
  • soffermarsi sul perché sareste un “buon acquisto”
  • ringraziare chi visualizza il filmato con saluto finale.

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Diana Mantellassi

Sono laureata in Filosofia e mi sono sempre occupata di Hr con particolare attenzione alle attività di ricerca e selezione del personale ed interventi della valutazione ed orientamento professionale con le tecniche di analisi dei fabbisogni professionali e sono stata inoltre responsabile del progetto di organizzazione relativo alle politiche attive del lavoro. Da qualche anno mi dedico alla formazione nell'ambito delle risorse umane e delle soft skills.

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