fbpx
Lavoro

Cambiare lavoro: quali sono i segnali per capire quale sia il momento giusto?

Prima o poi succede nella vita che giunga il momento di un cambiamento importante, anche in ambito lavorativo. Cambiare lavoro, del resto, ci fa sentire come rinnovati, ci pone davanti ad “un salto nel vuoto” e, a volte, può dare qualche incertezza e molte preoccupazioni. 

Considerando anche la situazione attuale lavorativa italiana che non può garantire stabilità, promettere lavori ben retribuiti, mostrando spesso tra il ventaglio di offerte, lavori con contratti precari e con una retribuzione non adeguata, il tutto rende sicuramente più complessa la ricerca del lavoro che più si avvicina alle proprie aspettative. 

Bisogna, perciò, fare molta attenzione a capire se il malcontento può essere legato ad un episodio isolato e, provare a porre rimedio, oppure se la voglia di cambiare lavoro e la ricerca diventa una vera e propria necessità, pertanto, è fondamentale riuscire a leggere i primi sentori che “mettono in allarme”. 

Quando cambiare lavoro? I primi segnali e come riconoscerli 

Quando la sveglia per andare al lavoro diventa un malessere

Se la sveglia, la mattina, inizia a diventare un supplizio pensando all’idea di andare in ufficio e una volta arrivato inizia il conto alla rovescia, in attesa che arrivi l’orario di uscita, questo è un segnale molto forte. 

Può succedere che non si inizino sempre le giornate con il “piede giusto”, ma se l’insoddisfazione diventa abituale e non ci si sente soddisfatti, è bene eludere il perpetrarsi onde evitare l’insorgere di disturbi psicosomatici correlati. 

conversazione in ufficio tra due uomini

Quando senti di non stare imparando e che il lavoro non è nelle tue corde

Possono esserci molti motivi per i quali il lavoro può diventare fonte di insoddisfazione, uno tra questi, quando si percepisce che il ruolo rivestito e anche l’azienda non ti mettono nelle condizioni di esprimere al meglio le tue capacità e di acquisire nuove competenze. 

In questo modo si rischia che ci si annoi e si diventi insoddisfatti perché ci si sente appiattiti, perché l’azienda per la quale si lavora non sta investendo su di te, non mettendoti nella condizione di acquisire nuove competenze.  In questo caso conviene investire personalmente sulla propria crescita professionale, anche in autonomia, in modo da migliorare la propria visione sulla carriera ed essere pronti per nuove opportunità. 

Quando necessiti delle gratificazioni e l’ambiente intorno a te è negativo 

Se ti trovi ogni giorno in un contesto in cui i colleghi sono molto scontenti, spesso scoraggiati, in cui si tende a fare scarica barile, piuttosto che valorizzare il gioco di squadra, nel quale gli sforzi profusi non vengono incoraggiati, ma tutto viene visto come dovuto, la situazione si fa ancora più complicata. 

Un ambiente simile non offre sicuramente opportunità di crescita, di confronto, ma alla lunga, porta un profondo malcontento, con il rischio di stare sempre peggio, quindi, in questo caso, cambiare lavoro è proprio un atto dovuto, quasi di “sopravvivenza”. 

Segnali correlati per cambiare lavoro: come individuarli 

Oltre questi segnali, principalmente interiori, si possono individuare altri sentori esterni legati soprattutto all’ambiente lavorativo che possono mostrare situazioni dalle quali è bene trovare una via d’uscita. 

Uno dei segnali più eclatanti è il ricambio continuo del personale, in particolare delle figure con più esperienza, oppure, quando non si hanno possibilità di scatti di carriera e i ruoli sono quasi congelati per anni.

Se si riscontrano molti dei punti sopracitati, o nella peggiore delle ipotesi, tutta la lista, è bene iniziare a pensare di cambiare lavoro. In questo caso è bene porsi degli obiettivi precisi, svolgere una ricerca accurata, informarsi sulle nuove situazioni lavorative possibili e mantenere sempre un atteggiamento propositivo.   

Non bisogna disperarsi o essere timorosi, ma affrontare fiduciosi le nuove opportunità, facendo leva sui propri punti di forza, mostrando le proprie abilità e competenze. Insomma, nonostante tutto, il motto che deve accompagnarci in questa ardua impresa è il famoso: “Never give up!”

Continua a leggere »

Redazione

CorsieLavoro.it è il portale dedicato al mondo della formazione e della ricerca del lavoro. È capitato a tutti di attraversare un momento della vita in cui vogliamo cambiare, avere degli strumenti per poter far un salto di carriera oppure semplicemente siamo alla ricerca di un posto di lavoro. Noi siamo qui per questo :)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button