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Lavoro

Clubhouse: rivoluzione nelle risorse umane?

Se il futuro della selezione del personale e della ricerca attiva del lavoro fosse la voce? Vediamo a cosa può servire Clubhouse nelle risorse umane. e nella ricerca di lavoro.

Durante l’ultimo anno abbiamo iniziato a lavorare da remoto ed anche l’ambito della selezione del personale si è spostata completamente online, da qui appare evidente quanto la concorrenza tra i candidati sia aumentata e quanto sia difficile farsi notare ed emergere quando si invia un curriculum.

Negli ultimi tempi si sono moltiplicati strumenti e social che sono basati ma sulle parole, ad esempio Clubhouse potrebbe diventare un importante canale a disposizione dei candidati che vogliono farsi conoscere. Questo nuovo social cambia il modo in cui entriamo in relazione con gli altri, mettendo in risalto le nostre competenze in relazione al contenuto scelto.

Non si presta più attenzione alla foto o al video, ma solo al contenuto scelto.

In questo senso Clubhouse può fare la differenza, mettendo in risalto le competenze di ciascuno al centro ed eliminando il superfluo.  Ad esempio sarà possibile creare in una room di Clubhouse organizzare colloqui di gruppo e farsi raccontare le proprie esperienze professionali in un podcast (qui un tutorial su come realizzarlo, se stai cercando un lavoro).

Ma quali sono le caratteristiche di Clubhouse?

  • VOCE E QUALITA’

Su questo nuovo social si sposta il focus sulle competenze grazie al meccanismo delle stanze che favorisce un semplice scambio di informazioni e opinioni; gli utenti scelgono di partecipare in base al loro interesse per l’argomento creando del valore condiviso.

  • UNA STRATEGIA DI FASCINO
scaricare clubhouse

Non tutti possono ritagliarsi uno spazio nel mercato social, fatto di foto e video, per questo clubhouse ha centrato l’obiettivo grazie a un posizionamento unico, a cui si va ad aggiungere la leva dell’esclusività.

La voce conquista andando ad abbattere tutti i pregiudizi legati al corpo.

  • SOSTANZA 

Nelle room c’è spazio solo per chi sa cosa dire; una qualità questa che non sempre i soggetti eletti a influencer sfruttano nella maniera più appropriata, perché magari troppo legati a contratti promozionali che ne imbrigliano le vere potenzialità.

Da ciò si evince che Clubhouse per ora sembra essere un social estremamente meritocratico.

Come usare Clubhouse per la selezione del personale?

Ora disponibile solo per i dispositivi IOS,  ma a breve su android, questo social cambia in maniera attenta il mondo della selezione del personale; creare stanza private ad hoc per un conoscere in candidato può essere la strategia migliore, ma non solo. I recruiter possono svolgere sessioni in gruppo, capire il modo di interagire dei candidati fra loro, testando ad esempio la capacità di parlare in pubblico in maniera chiara.

Come mettere in risalto le proprie competenze?

Esponendosi!

Solo partecipando attivamente un recruiter potrà vedere le vostre doti e competenze.

Il mondo della selezione del personale sta cambiando velocemente, e per rispettare ogni modifica è importante non perdere di vista nessuna novità; clubhouse, ma anche l’utilizzo di podcast, stanno pian piano aprendo un mondo diverso.

Grazie alla potenza della parola, il resto verrà messo in secondo piano.

Cosa comporterà tutto ciò?

Se fino adesso era possibile imputare la presenza di stereotipi e pregiudizi legati alla fisicità di un candidato, con la nascita di Clubhouse come strumento di selezione del personale, tutto questo verrà finalmente meno, in un gioco di rivincita delle competenze.

Con la voce non si inganna, non si bara, si potrà monitorare da subito la capacità di espressione, la chiarezza nella comunicazione e le competenze riguardo un determinato argomento.

Un social diverso, che pone al centro il sapere e la competenza, in un panorama in cui, a causa della pandemia, il digitale ha surclassato il reale in maniera unica e preponderante.

Cosa  ci resta da fare?

Aspettare l’arrivo su android e vedere i risultati sui grandi numeri di utenti, affinchè tutto ciò che abbiamo definito in teoria si trasformi nella pratica di domani.

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Erika Del Pomo

Classe 1991, laziale di nascita, marchigiana di adozione, mi laureo alla triennale in Sociologia e servizio sociale presso l’università degli Studi di Urbino Carlo Bo, per poi proseguire gli studi in Organizzazione e gestione dei servizi sociali all’Università Politecnica delle Marche. Dinamica, pro-attiva ed intraprendente, dopo la laurea magistrale inizio a collaborare come tutor per corsi di formazione a distanza e social media manager con Assistente sociale privato, ma la mia formazione non si è mai conclusa. Dopo un corso in Life&empowerment coaching capisco che questa è la mia strada ed inizio a concentrare le mie energie in questa direzione; dopo un master in Gestione delle risorse umane prende forma il mio progetto professionale “YOU lo spazio dedicato a te”. Ad oggi sono una Life&career coach specializzata in orientamento personale, professionale e scolastico; sostengo le persone nel loro cammino, perché anche io, in passato, ho avuto bisogno di una “bussola” che mi indicasse la strada. Amo descrivermi come “ un lavoro in corso” perché ogni giorno, è il giorno giusto per migliorare, sia personalmente, che professionalmente.

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