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Come diventare travel blogger? Ecco i suggerimenti per intraprendere questa professione

Negli ultimi tempi, si sente sempre più spesso parlare del lavoro di travel blogger. Questa figura ha avuto un incredibile boom grazie all’esplosione di social e piattaforme online. 

Sotto diversi punti di vista, il travel blogger può sembrare il lavoro dei sogni. Chi pratica questa professione può viaggiare il mondo, guadagnare bene e scoprire cose incredibili. Ma come sempre, non è tutto oro quello che luccica. In che senso? Ebbene, diventare travel blogger non è così semplice come si pensa. 

Cosa bisogna fare per lavorare come travel blogger? In questo articolo verranno presi in considerazione quelli che sono alcuni suggerimenti per muovere i primi passi in questa direzione e riuscire a seguire tale carriera lavorativa. 

In cosa consiste fare il travel blogger? 

Come prima cosa, occorre comprendere cosa significa fare il travel blogger. Sì perché molti sognano questo lavoro, ma non sanno in cosa consiste. 

Ebbene, il ruolo di un travel blogger è quello di poter scrivere o presentare visivamente contenuti, articoli, guide di viaggio e simili. Questo significa che una figura del genere deve essere sempre disposto a mettersi in gioco, viaggiando continuamente e sperimentando quelli che sono usi e costumi di svariati paesi del mondo. 

Oltre a ciò, un blogger dedicato al mondo dei viaggi deve essere un avido curioso. Non deve fermarsi dinanzi a nulla, pur di scoprire contenuti da proporre ai lettori, deve azzardare e sfidare i propri gusti personali

Inoltre, un travel blogger deve saper parlare di sé stesso. Senza essere egoista o egotista, deve coinvolgere il lettore o l’utente che guarda il proprio contenuto, facendolo viaggiare con la mente e instillando il desiderio di ripetere le proprie gesta. 

Come si è potuto vedere, il travel blogger non è un lavoro per tutti. Anzi, bisogna avere determinate qualità per intraprendere questa carriera. Ad ogni modo, con il giusto impegno e i suggerimenti appropriati, è possibile avere successo intraprendendo questa strada. 

Suggerimenti per diventare travel blogger 

A questo punto, è bene analizzare quelli che sono alcuni suggerimenti per diventare travel blogger. La prima cosa da fare è quella di decidere a quale target dedicarsi. Come in ogni cosa, c’è sempre un bacino di utenza da conquistare e al quale rivolgersi. 

Ad esempio, se si opta per i viaggiatori giovani, allora si potrà parlare delle mete più sfrenate al mondo. Si porrà l’attenzione dei propri contenuti in merito alle attività spericolata da fare e alle feste pazze in giro per il globo. Inoltre, è possibile concentrarsi anche su attrazioni come parchi divertimento e discoteche. Allo stesso tempo, se si vuole conquistare un pubblico più maturo, allora si potrà parlare delle mete per famiglie e delle vacanze da fare per godersi un po’ di relax. 

Un altro suggerimento da seguire sta nel decidere in quale area geografica specializzarsi. Un travel blogger non può essere onnisciente e parlare di ogni luogo del mondo. Similmente ad un agente di viaggio, un blogger deve scegliere una parte del mondo e dedicarsi completamente ad essa. Ad esempio, è possibile approfondire l’Europa e le meraviglie nascoste del vecchio continente, oppure illustrare al proprio pubblico le meraviglie del nuovo mondo, gli USA e il Sud-America. Si ricorda di scegliere l’area geografica in base alle proprie disponibilità a viaggiare. 

A ciò è strettamente collegato il terzo suggerimento per diventare travel blogger: creare contenuti unici e originali. Il web è pieno di agenti di viaggio, guide ed esperti del settore. Per riuscire a differenziarsi, occorre creare dei contenuti mai visti prima che abbiano un tocco particolare, anche un po’ eccentrico. Parliamo di una sorta di Personal Branding: può esserti utile approfondire qui.

una mano tiene uno smartphone per fotografare un panorama

Seguendo l’esempio degli influencer, un travel blogger deve saper coinvolgere grazie alla propria personalità. In questo modo, gli utenti saranno interessati non solo ai contenuti proposti ma anche alle avventure personali che si racconteranno di volta in volta. 

Infine, un travel blogger dovrebbe essere dettagliato ma non pedante. Questo significa che nel presentare i contenuti deve essere preciso ma con il giusto equilibrio. Non occorre annoiare l’utente con particolari eccessivi, piuttosto è meglio affascinarlo con curiositàchicche e notizie interessanti. Bisogna ricordare ciò non solo quando si presentano le mete ma anche quando si consigliano bar, ristoranti, locali e simili. 

Quali sono le piattaforme che un travel blogger può sfruttare? 

Dopo aver considerato quelli che sono i suggerimenti per diventare travel blogger, è bene capire quali sono le piattaforme da sfruttare per accrescere la propria fama. Eccole elencate, cercando di capire come poterle usarle al meglio. 

  • Youtube: Youtube può essere un’ottima piattaforma dove iniziare. Per capire come diventare travel blogger su Youtube è appropriato studiare coloro che da anni svolgono questa professione. A quel punto, è opportuno riuscire a tentare di produrre video accattivanti che possano intrattenere l’utente. Si ricorda che questa piattaforma gestita da Google possiede diverse limitazioni, dunque è bene studiare il suo regolamento, onde evitare che il proprio contenuto venga “abbattuto” oppure oscurato. 
  • Instagram: senza ombra di dubbio, Instagram è il social del momento. Questo portale si rivolge ai più giovani, a coloro che vogliono ottenere contenuti fantastici in pochi secondi. Inoltre, su Instagram sarà possibile curare il proprio profilo da travel blogger, personalizzandolo con esperienze, storie, post, reels e molto altro ancora. Sarà anche possibile fare domande e cercare interazioni con i follower, coltivando una fan base di appassionati ai viaggi sempre pronti per scoprire le ultime avventure. 
  • Sito web: creare un proprio sito web è un’opzione da prendere in considerazione. Qualsiasi travel blogger dovrebbe avere un punto di riferimento, anche una semplice vetrina, che possa poi collegarsi ai portali social e ad altre piattaforme. Su questo sito dovranno essere inseriti contenuti originali e non copiati, raccontando le proprie esperienze. È bene parlare in prima persona al lettore del proprio sito che in questo modo si sentirà subito a suo agio. Inoltre, è saggio non trascurare questa piattaforma ma aggiornarla sotto il punto di vista grafico e contenutistico. In questo modo, si potrà far conoscere ulteriormente il proprio nome, conquistando anche altri utenti del web. 
  • TikTok: TikTok è la piattaforma del momento. Coloro che stanno pensando di diventare travel blogger possono cogliere il successo di questo fenomeno, specialmente se si decide di puntare su un target molto giovane

Come diventare travel blogger: ora non resta che provare 

In ultima analisi, ora si conoscono suggerimenti e mezzi da usare per poter diventare travel blogger. Non resta far altro che mettersi in gioco in prima persona  e riuscire a dar sfogo alla propria passione!

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Redazione

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