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Come migliorare il profilo LinkedIn in pochi e semplici passi

In molti si chiedono come migliorare il profilo LinkedIn. In effetti, riuscire a fare ciò può portare a numerosi vantaggi. LinkedIn permette di espandere il proprio network e ottenere nuovi incarichi di lavoro.

Inoltre, si possono ottenere consigli da sfruttare nella propria vita lavorativa e idee che possono rivoluzionare il modo nel quale si percepisce il lavoro.

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Per farsi notare su LinkedIn comunque, occorre prestare attenzione a determinati particolari. Ecco quali sono tutti i suggerimenti che bisogna seguire per migliorare il proprio profilo ed espandere la propria rete di contatti.

Perché è importante migliorare il profilo LinkedIn?

Come prima cosa, bisogna comprendere perché è importante migliorare il profilo LinkedIn. Ebbene, LinkedIn non è una semplice piattaforma ma può essere un vero e proprio motore di ricerca. Per questa ragione, su tale portale ci sono datori di lavoro in cerca di persone di talento da assumere per la propria azienda.

Anche gli addetti alle risorse umane di molte aziende frequentano questo portale con lo scopo di trovare nuovi potenziali candidati da assumere. Dunque, avere un profilo curato in ogni minimo dettaglio può aumentare le proprie chance di ottenere un buon lavoro.

Allo stesso modo, per coloro che sono freelance, un buon profilo LinkedIn può essere utile per ottenere clienti e arricchire la propria rete di contatti. Inoltre, il profilo LinkedIn curato può migliorare la propria immagine professionale.

Insomma, migliorare il profilo LinkedIn è una mossa saggia e scaltra da fare. Anzi, per battere la concorrenza, bisognerebbe applicare i suggerimenti il prima possibile, così da farsi notare facilmente sul social.

I migliori suggerimenti da seguire per migliorare il profilo LinkedIn

A questo punto, ecco quali sono i consigli da seguire per migliorare il profilo LinkedIn. Si tratta di 10 consigli molto utili che permetteranno di rivoluzionare il profilo su tale social. Ecco quali sono.

1. Prestare attenzione alla Headline

La Headline è quell’elemento che si trova in primo piano nel profilo, appena sotto la foto e al nome e cognome. Si tratta del “titolo” del profilo, vale a dire la descrizione principale di esso.

Dunque, è importante ottimizzare la Headline in modo eccellente. Come fare? Si possono avere a disposizione 120 caratteri e bisogna sfruttarli al meglio. Quindi, occorre fare in modo che la Headline sia descrittiva, d’effetto e riesca a colpire l’utente che visita il profilo.

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Inoltre, è importante anche scegliere le giuste keywords che permettano di identificare facilmente le proprie abilità e il ruolo che si ricopre.

2. Curare la foto profilo

Noi di Corsielavoro abbiamo già evidenziato l’importanza di avere una buona foto profilo LinkedIn. Alcuni pensano addirittura di fare uno shooting fotografico per scegliere la foto da inserire sul social.

In effetti, la foto è un elemento visivo molto importante che dovrebbe descrivere la propria personalità. Potrebbe essere professionale e “seria” oppure alternativa e creativa. Ad ogni modo, dovrebbe essere rispettosa.

Occorre pensare alla foto profilo LinkedIn come all’abbigliamento che si sceglie per affrontare un colloquio. Quindi, è giusto mostrare il proprio stile ma senza esagerare!

3. Non dimenticare una buona foto di copertina

Similmente, la foto di copertina del profilo LinkedIn dovrebbe essere accattivante e originale. Per foto di copertina si intende la foto posta alle “spalle” di quella del profilo.

La foto di copertina può servire per riassumere le proprie competenze, illustrare le proprie abilità o far capire in pochi minuti ai visitatori del profilo di cosa ci si occupa.

Un recruiter o un potenziale cliente potrebbe essere catturato dalla foto di copertina ed essere spinto a contattare la persona che mostra la maggior creatività.

4. Compilare la sezione informazioni

La sezione informazioni è quella che si trova appena sotto la Headline. Questa deve essere una sorta di riassunto che mostra le proprie soft e hard skills. Può essere in forma di presentazione e deve essere discorsiva ma sintetica.

In pratica, devono bastare poche righe per far capire al lettore quali sono le proprie abilità, quali ruoli si vogliono ricoprire e qual è la propria esperienza sul campo. Possono essere aggiunti anche accenni a certificazioni o titoli di studio ottenuti nel corso del tempo.

Alcuni scelgono anche di inserire elenchi puntati e simili per illustrare i propri obiettivi e il proprio metodo di lavoro. Si può avere una certa creatività in questa sezione, ma è importante che vada dritta al punto e coinvolga il lettore. Anche in questo caso, è importante scegliere le giuste keywords così da essere premiati dal social.

5. Inserire contenuti multimediali

Dopo la sezione informazioni, è possibile trovare la categoria chiamata In Primo Piano. Non tutti sfruttano questa categoria è questo è un grosso errore. Qui è possibile inserire i contenuti multimediali che si vogliono mettere in evidenza.

Come riempire tale sezione? Alcuni pensano di inserire delle slide o dei power point che mostrino a tutti le proprie competenze. Altri invece, preferiscono inserire articoli, post e simili che possono colpire i visitatori.

In ogni caso, è bene aggiornare costantemente questa sezione. Così facendo, l’attività sul profilo LinkedIn sarà costante e si potranno attrarre nuovi contatti ogni giorno. Oltre a inserire i contenuti multimediali, è importante anche interagire con i contenuti postati dagli utenti che fanno parte della propria rete.

Con reazioni, commenti e opinioni, è possibile avere delle conversazioni utili ma soprattutto è probabile farsi notare da altri utenti e aumentare la propria reputazione.

6. Migliorare il profilo LinkedIn: aggiungere esperienze di lavoro dettagliate

Il profilo LinkedIn permette di aggiungere le proprie esperienze lavorative alla pagina personale. In poche parole, è possibile creare un elenco delle esperienze e mostrarle agli altri, una sorta di curriculum pubblico o accessibile rapidamente alla propria rete di contatti.

Tuttavia, le esperienze di lavoro non dovrebbero essere schematiche. Bisogna prendersi del tempo per scrivere in modo dettagliato il lavoro che si è svolto, per quanto tempo si è svolto e quali sono le abilità che si sono apprese durante l’esperienza.

Inoltre, è sempre bene aggiungere il datore di lavoro o il cliente presso il quale si è svolto un determinato lavoro, anche se quest’ultimo non ha un profilo LinkedIn. In questo modo, ci si può rendere conto che le esperienze sono reali e si aggiunge professionalità a questa sezione.

7. Inserire le competenze

All’interno del profilo LinkedIn è possibile inserire anche le competenze che si possiedono. Si tratta delle soft e hard skills acquisite attraverso lavori, corsi di studio, certificazioni o corsi di formazione. LinkedIn offre in automatico una serie di abilità tra le quali scegliere.

Inoltre, questa piattaforma permette anche di effettuare dei test di valutazione delle competenze. Si tratta di speciali quiz che permettono di dimostrare a tutti se si possiede realmente quella competenza. Se si supera il quiz, è possibile certificarla sul social e di conseguenza tutti potranno vederla.

Certificare le competenze dopo averle inserite è un’ottima mossa per migliorare sensibilmente il profilo LinkedIn.

ragazza tiene in mano uno smartphone e lo guarda

8. Aggiungere diversi contatti alla propria rete

LinkedIn permette di aggiungere diversi contatti alla propria rete. Questo significa che bisogna aggiungere con attenzione i profili al proprio network. LinkedIn non deve essere usato come un classico social e aggiungere solo persone che si conoscono, amici o familiari.

La rete di contatti deve essere vista come un’opportunità. Si possono aggiungere recruiter, datori di lavoro, CEO, addetti alle risorse umane, Head Hunter e simili. In questo modo, si può far notare il proprio profilo ottimizzato e aumentare le chance di ottenere un lavoro o un nuovo cliente.

Oltre a ciò, è importante aggiungere anche colleghi e figure che svolgono un lavoro simile al proprio. In questo modo, è possibile notare i contenuti che pubblicano, iniziare discussioni online e cercare di apprendere nuove tecniche da implementare nella propria routine lavorativa.

9. Modificare l’URL del profilo LinkedIn

Per migliorare il profilo LinkedIn è fondamentale modificare l’URL. Non tutti sanno come procedere in questo modo, ma in realtà è più semplice di quello che sembra.

Per modificare l’URL del profilo da computer basta dare un’occhiata in alto a destra nella pagina del proprio profilo LinkedIn. Qui è possibile notare la sezione “Modifica il profilo pubblico e l’URL“. Bisogna cliccare su questa sezione e procedere secondo le indicazioni mostrate.

In alternativa, se si vuole modificare l’URL da dispositivo mobile bisogna visitare la sezione Impostazioni, Visibilità e Modifica Profilo Pubblico per aggiornare tale elemento.

Come modificare l’URL? Semplice, bisogna inserire delle keywords ben precise come il proprio nome e cognome e il ruolo che si svolge. In questo modo, il profilo LinkedIn potrà ottenere un buon posizionamento non solo sul social ma anche su motori di ricerca esterni come Google.

10. Fare LinkedIn SEO

In realtà questo suggerimento è stato menzionato anche in altri consigli menzionati in questa lista. In effetti, fare LinkedIn SEO comprende usare determinate keywords per migliorare il proprio profilo ed essere premiati dal motore di ricerca del social.

Comunque, quando si usano le keywords occorre usare buon senso. Non basta fare keyword stuffing, vale a dire posizionare parole chiave a caso sul profilo con la speranza che la propria pagina venga ottimizzata. Ogni keyword dovrebbe essere inserita in modo naturale e con la giusta percentuale.

In teoria il concetto LinkedIn SEO potrebbe sembrare astratto e complicato, ma in realtà è molto più semplice di quello che si pensa, basta soltanto avere accortezza, precisione, costanza e tanta pazienza.

Migliorare il profilo LinkedIn può essere la chiave del successo

Migliorare il profilo LinkedIn può davvero dare numerosi benefici dal punto di vista lavorativo. Per molti, seguire questi consigli rappresenta la chiave del successo perché è possibile acquisire nuovi clienti e trovare il lavoro dei propri sogni.

Non a caso, sono sempre di più coloro che investono tempo ed energie per migliorare la pagina personale su questo social, ottenendo risultati eccellenti.

Ricapitolando, i suggerimenti da seguire per migliorare il profilo LinkedIn sono:

  1. Prestare attenzione alla Headline
  2. Curare la foto profilo
  3. Non dimenticare una buona foto di copertina
  4. Compilare la sezione informazioni
  5. Inserire dei contenuti multimediali
  6. Aggiungere esperienze di lavoro dettagliate
  7. Inserire e verificare le competenze
  8. Aggiungere diversi contatti alla propria rete
  9. Modificare l’URL profilo
  10. Fare LinkedIn SEO

In ultima analisi, non resta fare altro che applicare i consigli menzionati e vedere in prima persona quali sono i benefici e i vantaggi che un profilo LinkedIn ottimizzato può dare.

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Redazione

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