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Lavoro

Come scrivere un cv: struttura e consigli

Indice

Il curriculum vitae deve essere redatto prestando attenzione ad ogni più piccolo dettaglio e senza commettere errori. Si tratta infatti di un vero e proprio biglietto da visita che ti consente di mostrare il tuo talento, le tue esperienze, il perché tu sia un candidato ideale per quella specifica posizione lavorativa. Ma come scrivere un CV? Andiamo a scoprirlo insieme. 

La struttura di un curriculum vitae

Se vuoi scrivere un cv efficace, devi assolutamente prestare attenzione alla struttura. Magari pensi che per scrivere un documento del genere non devi seguire uno schema preciso. Niente di più errato! Se inserirai determinate informazioni, aumenterai le tue possibilità di far colpo sui selezionatori. 

Ma quali sono le informazioni che devi inserire se vuoi scrivere un curriculum? Eccole: 

  • Dati personali 
  • Istruzione
  • Esperienze di lavoro 
  • Competenze lavorative 
  • Capacità e attitudini personali 
  • Hobby e passioni 

Analizziamo nel dettaglio queste sezioni e capirai come compilare un curriculum al meglio

I dati personali 

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Prima di tutto dovrai inserire i tuoi dati personali: nome, cognome, data e luogo di nascita, cittadinanza e città di residenza. Attenzione, inserisci solo la città di residenza e non il tuo indirizzo di casa. Si tratta infatti di un’informazione superflua e che non interessa a nessuno. Inserisci anche il tuo numero di telefono e la tua mail, prestando attenzione affinché siano i tuoi contatti personali e non quelli del tuo attuale lavoro e che si tratti di contatti che controlli di continuo, ogni giorno e più volte al giorno. Aggiungi anche la patente di cui sei in possesso e i link ai tuoi profili social. Se richiesto nell’annuncio, inserisci in questa sezione anche una tua fotografia. 

Istruzione

Subito dopo i dati personali, è necessario inserire tutte le informazioni sulla tua istruzione. Inserisci quindi il diploma di maturità, soprattutto se hai ricevuto una votazione molto alta. Poi inserisci la tipologia di laurea, università e facoltà, il titolo della tesi e magari anche il nome del redattore, soprattutto se si tratta di un professore particolarmente prestigioso. Inoltre inserisci i titoli professionali, i corsi di formazione seguiti, le certificazioni  acquisite e via discorrendo.

Esperienze di lavoro

A questo punto devi elencare tutte le esperienze lavorative che hai avuto modo di intraprendere nel corso degli anni. Scegli però solo quelle che hanno rilevanza in quello specifico settore. Se ti stai candidando per un lavoro come ingegnere aerospaziale, non ha alcuna importanza se hai lavorato in un negozio di macelleria per qualche mese, non sembra anche a te? Puoi scegliere di partire dalle esperienze più recenti e andare poi indietro nel tempo oppure viceversa, a te la scelta, basta che ci sia un ordine cronologico ben preciso. Per ogni azienda con cui hai lavorato, inserisci il ruolo, le tue mansioni, i progetti realizzati e ogni altra utile informazione, oltre alle date ovviamente. 

Competenze lavorative

Durante gli anni di lavoro, hai sicuramente avuto la possibilità di assumere sulle tue spalle importanti competenze tecniche. Inseriscile in questa sezione, con una descrizione precisa e dettagliata. Ricorda di essere onesto e di inserire solo le competenze che hai realmente acquisito. Non aggiungere competenze che non hai solo per fare curriculum o potrai trovarti in difficoltà al colloquio di lavoro. 

Capacità e attitudini personali

Oltre alle competenze tecniche, hai sicuramente avuto la possibilità di assumere anche competenze trasversali utili sul lavoro, le cosiddette soft skills. È possibile che alcune di queste competenze trasversali tu le abbia scoperte anche attraverso altre tipologie di esperienze, anche esperienze del tutto personali. Si tratta di competenze che devono essere inserite nel tuo curriculum vitae, perché possono fare la differenza rispetto ad altri candidati. Se non sai quali sono, leggi questo articolo!

Hobby e Passioni 

Questa è una sezione facoltativa, ma che consigliamo caldamente di inserire. Le tue passioni possono infatti dimostrare un talento o delle attitudini che altri candidati non hanno e che sono invece importanti per quello specifico posto di lavoro. Ovviamente però è bene cercare di scegliere le passioni e gli hobby più adatti per quello specifico settore lavorativo. 

Personalizzare il curriculum vitae 

Una volta redatto un curriculum vitae generico, puoi crearne molte versioni a seconda del settore in cui rientra il lavoro per il quale ti stai candidando. Come accennato in precedenza, personalizza non solo le esperienze formative e lavorative, ma soprattutto la sezione dedicata alle competenze e alle tue passioni. 

Queste infatti sono informazioni che devono essere calibrate in base al lavoro, pena il rischio di inserire una quantità di dati eccessiva che potrebbe rendere il tuo curriculum noioso e di difficile lettura.

In più, presta attenzione a donare un tocco originale al tuo curriculum. Se vuoi osare, non fermarti a fare il classico schema ordinato e preciso. Un esaminatore è abituato a visualizzare centinaia di curriculum al giorno. Trovando un cv originale, ben scritto e con uno stile unico, rimarrà sicuramente affascinato. Attenzione, questo non significa che con un curriculum personalizzato e originale si può ottenere con assoluta certezza un impiego. Ad ogni modo, si possono aumentare le proprie possibilità, specialmente se ti stai candidando in un ruolo creativo, dove occorre pensare “fuori dalla scatola”.  

Non solo informazioni, presta attenzione anche all’estetica

Cura con estrema attenzione anche l’impaginazione del tuo curriculum vitae così che risulti elegante e ordinato. Fatto questo, ecco che hai il tuo file pronto per essere spedito via mail e per rispondere agli innumerevoli annunci di lavoro che è possibile scovare online.

I curriculum vitae però si consegnano anche a mano oppure si inviano per posta. In questo caso è molto importante che tu scelga una carta abbastanza pregiata. Una carta comune infatti potrebbe far apparire il tuo curriculum vitae un po’ sciatto. Inoltre è importante prestare attenzione alla qualità di stampa, pena il rischio che alcune informazioni non risultino leggibili. 

Quali sono i modelli di curriculum vitae da utilizzare? 

Oltre a capire come scrivere un cv devi anche capire quale modello devi utilizzare. Strettamente collegato al fattore estetica c’è da associare anche la tipologia di curriculum vitae

Vuoi avere qualche esempio al riguardo? Ebbene, se svolgi un lavoro dove la pratica è più importante delle informazioni puoi decidere di fare un curriculum stile portfolio. Questo può esserti molto utile se sei un architetto, un web designer oppure un grafico. Mettere in mostra i tuoi progetti migliori può essere la mossa vincente per conquistare l’incarico tanto ambito. 

In alternativa, puoi anche puntare sulla scrittura del CV con lettera di presentazione inclusa. Questo significa essere più discorsivi e tentare di coinvolgere l’addetto alle risorse umane che analizzerà il documento. 

Infine, non dimenticare di provare il curriculum tematico. In questo caso, dovrai curare ogni aspetto del documento, rendendolo attinente a 360 gradi al ruolo per il quale ti vuoi candidare. 

Ora che hai capito come fare un curriculum non devi fare altro che crearlo con attenzione, scegliere il modello giusto e attendere eventuali responsi positivi!

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Redazione

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