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Errori Curriculum vitae: i 10 da evitare assolutamente

Se sei alla ricerca di un posto di lavoro, devi curare con estrema attenzione il tuo curriculum vitae. Il curriculum è infatti un vero e proprio biglietto da visita, che ti consente di mostrare la tua formazione, le tue competenze lavorative, il tuo talento e i tuoi interessi. È ovviamente importante che il curriculum sia interessante, ma lo è altrettanto che sia curato, ben scritto, privo di errori, pena il rischio che tu possa apparire come un candidato sciatto, poco attento ai dettagli, poco organizzato e, proprio per questo motivo, non adatto ad essere preso in considerazione per quel lavoro. 

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Ecco allora i 10 errori più diffusi che devi assolutamente evitare: 

  1. Scrivere le informazioni in modo disordinato. Molte persone credono di poter fare una buona impressione ai possibili datori di lavoro con un curriculum vitae originale. Proprio per questo motivo spesso non seguono un modello standard. Sempre per questo inoltre spesso non seguono neanche un ordine cronologico all’interno delle varie sezioni. Niente di più sbagliato, è il primo degli errori Curriculum vitae da evitare! Se scriverai un CV in questo modo, non apparirai affatto come originale, bensì come poco preciso, disordinato. Per scrivere un curriculum vitae quindi parti sempre da un modello standard europeo e segui con estrema attenzione l’ordine delle sezioni, prima quindi i dati anagrafici, poi la formazione, infine le esperienze lavorative e le competenze. All’interno di ogni sezione segui inoltre sempre un ordine cronologico. Sarebbe preferibile, ma questo è a tua discrezione, partire dalle esperienze più recenti per poi arrivare alle esperienze più vecchie.
  2. Dire delle bugie. Chi non ha un curriculum vitae poi così interessante, crede di poter inserire qualche piccola bugia, magari un anno di stage o di lavoro in un’azienda piuttosto importante oppure un anno di formazione all’estero. Si tratta di un comportamento del tutto scorretto, un errore da evitare, che con molta probabilità verrà smascherato.
    Prima di tutto in fase di colloquio è possibile che ti vengano poste delle domande ben precise proprio su queste esperienze. Non saprai cosa rispondere e dopo pochi minuti ti ritroverai a dover dire la verità. Che vergogna, non sembra anche a te? Inoltre è probabile che il tuo curriculum venga controllato prima di farti fare un colloquio. Bastano un paio di telefonate, ed ecco che la verità verrà a galla. E in quel caso non riceverai mai una telefonata per quel colloquio che tanto ti piacerebbe fare. 
  3. Inserire competenze che in realtà non si possiedono affatto. Non sempre in questo caso si tratta di una bugia. Spesso infatti si inseriscono delle competenze che si crede di avere, che non sono certificate ma che si crede di aver assunto ormai sulle proprie spalle nel corso del tempo. Pensaci bene prima di inserire una competenza nel tuo curriculum.
    Se ti venisse richiesto un piccolo test proprio in base di colloquio e tu non fossi in grado di superarlo al meglio? Faresti una brutta figura, meglio evitare. La cosa migliore da fare è creare casomai una sezione apposita “competenze non certificate” e cercare di spiegare perché si crede di possederle e indicare sempre che il livello è base. 
  4. Commettere errori di battitura o, peggio ancora, di grammatica. Può capitare di commettere qualche errore di battitura e di grammatica, ce ne rendiamo perfettamente conto, ma si tratta di errori che possono compromettere l’efficacia del tuo curriculum. Un CV con molti errori infatti appare sciatto e soprattutto ti mette in luce come una persona che non sa scrivere e comunicare poi molto bene. Rileggilo più e più volte allora, e fallo leggere anche a qualche amico e parente. Quattro occhi, ricordalo, sono sempre meglio di due!
  5. Inserire un numero eccessivo di interessi extra lavorativi. Tutti hanno innumerevoli interessi ed è vero che alcuni di questi interessi possono risultare positivi a seconda della mansione che devi ricoprire. Se sei un grande lettore, è importante inserirlo in un curriculum vitae per una posizione lavorativa all’interno di una biblioteca ad esempio oppure per la vendita di libri in libreria. Se invece ti stai proponendo come manovale, che tu legga molto non interessa a nessuno! Inserisci quindi solo gli interessi che si adeguano al posto di lavoro che vuoi ottenere. 
  6. Scrivere descrizioni stringate e lacunose. Ammettiamolo, scrivere un curriculum vitae può essere piuttosto noioso, soprattutto perché è necessario andare alla ricerca delle date di ogni esperienza formativa e di ogni lavoro che è stato fatto in passato. Inoltre è necessario ripetere la stessa identica formula decine di volte.
    Sì, scrivere un curriculum vitae può essere noioso, ma questo non significa che devi inserire descrizioni troppo brevi o in cui mancano alcuni dati o informazioni. Anche in questo caso il rischio è che il tuo curriculum appaia sciatto. 
  7. Scrivere descrizioni troppo lunghe. Se è vero che le descrizioni stringate e lacunose non vanno bene, è vero anche che le descrizioni troppo lunghe risultano dispersive per chi, all’interno delle risorse umane, ha il compito di visionare i curriculum. Niente giri di parole insomma, cerca di andare sempre dritto al punto. 
  8. Creare un unico curriculum vitae per posti di lavoro molto diversi tra loro. Se sei alla ricerca di un posto di lavoro, è possibile che tu risponda anche ad annunci per varie tipologie di lavori e mansioni. In questo caso non è un bene creare un solo ed unico curriculum vitae. Cerca di personalizzare il CV in base al lavoro, sia per quanto riguarda la sezione interessi, che per le altre sezioni. In questo modo riuscirai a creare un curriculum accattivante e che rispecchia il tuo talento in quello specifico settore.  
  9. Inserire una fotografia a caso. Molte realtà chiedono ai candidati di allegare una fotografia al loro curriculum. Anche se sei di fretta, evita di scegliere una fotografia a caso! Devi optare per una fotografia professionale. Ti consigliamo di evitare le fotografie delle vacanze, un’immagine in cui si vede benissimo che sei in pigiama, i selfie, le foto con abiti sin troppo eleganti. Scegli una foto con un outfit discreto e semplice, in un ambiente neutrale. Cerca di non sorridere in modo eccessivo, ma neanche di avere un’espressione troppo seria. 
  10. Fare una stampa del curriculum di bassa qualità. Se la tua stampante ha le cartucce dell’inchiostro ormai finite, cambiale prima di stampare il tuo curriculum oppure fallo stampare in una cartoleria o centro stampa. Il rischio altrimenti è che alcune informazioni non si leggano bene e che il tuo CV appaia poco accattivante. Inoltre ti consigliamo di controllare anche la qualità della carta. È sempre meglio scegliere una carta di alto livello per il curriculum, soprattutto se hai intenzione di consegnarlo a mano, magari durante una fiera di ricerca di lavoro (job fair) come IoLavoro o durante le giornate dedicate al reclutamento di nuovi candidati. In questo modo farai sì che il tuo curriculum resti impresso, perché più bello e curato degli altri. Avrai insomma una chance in più. 
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Redazione

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