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Lavoro

Le migliori startup tech senza ufficio

Un elevato numero di grandi aziende del settore tecnologico si è trovata costretta ad inizio pandemia a chiudere i suoi uffici. I dipendenti e i collaboratori hanno quindi iniziato a lavorare direttamente da casa, in smart working. Molte di queste aziende avevano indicato il mese di settembre come data plausibile per la riapertura degli uffici e per il ritorno del lavoro in presenza. A causa però dell’andamento dei contagi, che sono in netta salita in tutto il mondo, e della variante Delta sono state oggi prese decisioni del tutto diverse.

Nella maggior parte dei casi, le aziende hanno scelto di rimandare il ritorno in ufficio almeno a gennaio 2022. Solo Google, Apple e Microsoft hanno scelto di rimandare la decisione di un mese soltanto. Per loro se ne riparlerà ad ottobre. Gli altri grandi big del settore hanno invece deciso di optare per l’inizio del nuovo anno, tra cui anche Facebook. Ma per il settore tecnologico lavorare a distanza dopotutto non è affatto un problema. Ne sono un chiaro esempio le startup tecnologiche, molte delle quali hanno scelto di lavorare solo ed esclusivamente a distanza. Andiamo a scoprire alcune di queste start up senza ufficio, come in molti amano oggi definirle.

L’esempio di Finmark

Finmark ha deciso sin dai suoi esordi di lavorare esclusivamente con modalità a distanza. Secondo il fondatore Rami Essaid questo è un grande vantaggio. Ha sottolineato infatti come in questo modo una start up possa assumere persone che altrimenti non avrebbe mai potuto neanche incontrare, perché vivono in un’altra nazione o addirittura in un altro paese. Non solo, si tratta di un vantaggio perché in questo modo è possibile ridurre in modo netto le spese immobiliari. Ma lavorare a distanza comporta solo vantaggi? Ovviamente no. È importante infatti ricordare che possono esserci dei limiti alla realizzazione di un progetto a cui devono partecipare più dipendenti. Senza dimenticare poi che la creazione di una cultura aziendale può risultare complessa.

Le aziende tech che hanno scelto un modello ibrido

Proprio per i motivi suddetti, alcune start up hanno deciso di seguire un modello ibrido. Scelgono quindi di lavorare in modalità a distanza, ma investono in viaggi e iniziative aziendali volte a far incontrare i dipendenti e farli collaborare tra loro. Un esempio di questo modo di lavorare è People.ai Inc che ha scelto di approfittare della pandemia per limitare le sedi aziendale. Con i soldi risparmiati, People.ai Inc ha investito sul lavoro da remoto e allo stesso tempo ha creato un programma di viaggi aziendali. Oggi People.ai Inc ha scelto di non tornare al vecchio schema lavorativo, ma di portare avanti questo nuovo modello di business.

A cura della redazione di Machetalento.it

Redazione

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