Formazione

9 tipi di studenti e dove trovarli (e come adattarli allo studio di una lingua straniera)

Come già anticipato nei precedenti articoli (6 Consigli su come avvicinarsi allo studio di una lingua straniera e Perché esistono modi differenti per esprimersi in lingue diverse e come evitare gli errori), per capire come studiare una lingua straniera conviene stabilire, innanzitutto, il metodo di studio che più ci addice. 

Stabilirlo non è facile, intanto ricordiamo che ogni persona possiede le 9 tipologie di intelligenza in misura diversa. Per capire con chiarezza a quale tipo di studenti apparteniamo, bisogna innanzitutto concentrarsi sulla propria tipologia d’apprendimento, proprio perché deriva dalla tipologia d’intelligenza che più ci caratterizza. Stabilirlo facilita lo studio e migliora il risultato finale (non solo di una lingua straniera!). Questo articolo sarà pertanto strutturato in due parti, la prima è concentrata su una divisione che, nello studio di una lingua, consiste nella divisione tra gli studenti olistici e analitici. La seconda parte, invece, illustra i 9 tipi di intelligenza – e, conseguentemente, di studenti – con consigli pratici per lo studio di una lingua straniera. 

Ricezione del messaggio: olistico e analitico

Nell’apprendimento di una lingua straniera, gli studenti si suddividono in due categorie, in base a due metodi di studio opposti, rispettivamente: olistico e analitico. Far passare un messaggio è la chiave della comunicazione in ogni lingua, perciò questa divisione è strutturata proprio in base a come percepiamo un messaggio che ci è stato comunicato in una lingua. Dato che, in questo caso, stiamo parlando dello studio di una lingua che non è la nostra, utilizziamo uno di questi due approcci per scoprire il significato di ciò che ci viene comunicato; detto ciò, arriviamo al dunque. 

Approccio analitico

Esistono alcune persone che necessitano di capire ogni piccola particella all’interno di una frase. Vogliono sapere perché una parola è situata in una determinata posizione, come funzionano e quali sono le regole grammaticali ad essa collegate. Quel tipo di studente, dunque, dà importanza alle varie parti che compongono il messaggio che gli è stato inoltrato e sono chiamati studenti analitici. 

Approccio olistico

Gli studenti olistici, invece, conosciuti anche come globali, sono interessati al messaggio stesso e mettono in secondo piano le singole parti che lo compongono. Durante lo studio una lingua, ritengono sia importante capire o inoltrare il messaggio, senza dover per forza conoscere il significato di ogni parola, regola grammaticale o della struttura della frase. 

Esercizi:

Gli studenti analitici preferiscono la grammatica alla comunicazione e, non a caso, si trovano a loro agio a svolgere esercizi che richiedono, per esempio, l’applicazione di una regola grammaticale. Nei casi che richiedono, invece, la traduzione di un testo, è consigliabile che lo traducano parola per parola andando ad informarsi, all’occorrenza anche sulle singole parti componenti la frase. Gli studenti olistici d’altronde preferiscono esercizi mirati alla comprensione, per esempio, le domande aperte alla fine di un brano. Nel caso degli esercizi di grammatica, invece, è bene che, prima dell’applicazione della regola grammaticale, si concentrino al significato generico della frase. 

Le 9 tipologie di intelligenza

Negli anni Ottanta, uno psicologo dello sviluppo di nome Howard Gardner ha illustrato nove tipi di intelligenza nel campo delle scienze cognitive. Come già anticipato in precedenza, ogni persona possiede tutte le 9 tipologie di intelligenza ma in misura diversa. Stabilire la categoria che più ci caratterizza è importante per poter orientare il proprio metodo di studio verso un metodo d’apprendimento più efficace. 

  • Visivo: conosciuto anche come spaziale, l’approccio dello studente visivo si basa sullo spazio circostante, su come sono disposti non solo gli oggetti attorno a lui ma anche le mappe mentali oppure le immagini in un libro di testo. È preferibile che abbiano prima la possibilità di vedere con i loro occhi quello che stanno per imparare. 

Consigli: Tutti gli esercizi che includono realia, la visione di film e video in lingua e, infine, esercitazioni linguistiche mirate all’arredamento degli spazi circostanti, per esempio, incollare i post-it sugli oggetti.

  • Verbale: lo studente verbale o linguistico sfrutta le proprie abilità linguistiche sia nello scritto che nel parlato, pertanto sono persone che amano sia scrivere sia parlare. Avendo la tendenza di eccellere sia nello scritto che nel parlato, hanno solitamente meno difficoltà ad imparare una lingua straniera. 

Consigli: L’esercizio “tabù”, ovvero dove si spiega qualcosa senza usare la parola stessa, altrimenti vanno bene anche le parole crociate o i puzzle linguistici.

  • Auditorio: gli studenti aventi un approccio musicale sono coloro che si concentrano sui suoni. Si tratta delle persone che solitamente si ricordano quello che gli è stato detto in forma orale e le quali non riscontrano difficoltà nella corretta pronuncia delle parole di una lingua.  

Consigli: Esercizi di fonetica, lettura dei dialoghi, l’ascolto dei testi e delle canzoni in lingua sono altrettanto consigliabili.

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  • Cinestetico: gli studenti cinestetici preferiscono un approccio legato al tatto e alla fisicità dello spazio circostante. Per questo motivo spesso il loro approccio è legato ai movimenti di ciò che stanno imparando oppure alla concentrazione sullo spazio in cui si trovano.

Consigli: Quando si sta imparando qualcosa di nuovo, è consigliabile collegare le parole o i concetti alle azioni, magari con un’inversione dell’ordine di essi per rendere l’esercizio più stimolante. Sono consigliabili anche gli esercizi dove bisogna trascinare e rilasciare le parti delle frasi (drag and drop) disponibili solitamente sui dispositivi elettronici.

  • Logico: si tratta di individui propensi alle materie scientifiche, ai quali piace programmare, progettare e quantificare. Per questo motivo, lo studente logico-matematico tende a preferire la grammatica. 

Consigli: Esercizi strutturali; stabilire l’ordine corretto delle parole di una frase, oppure l’individuazione delle coppie minime (ovvero la differenza fonetica tra due parole con un suono e ortografia simili). 

  • Naturalistico: gli studenti naturalistici, essendo in sintonia con la natura, sono in grado di capire l’ambiente e quindi si tratta di persone che conoscono bene tutto quello che li circonda. Questo vale per tutto ciò che ritengono importante, per esempio, uno studente che conosce tutti i diversi tipi e modelli di un prodotto. 

Consigli: Una caccia al tesoro organizzata all’aperto o in classe dove ogni oggetto rappresenta un concetto linguistico, oppure esercizi che richiedono descrizioni dettagliate.

  • Interpersonale: famosi per le loro abilità sociali, gli studenti interpersonali sono persone che imparano socializzando. Sono stimolati dal dialogo e amano spesso confrontarsi con altri.

Consigli: I cosiddetti role-play, ovvero, gli esercizi dove si deve recitare un ruolo, inoltre i lavori di coppia e di gruppo sono adatti per gli studenti interpersonali.

  • Intrapersonale: gli studenti che preferiscono l’approccio intrapersonale sono estremamente indipendenti. Lavorano meglio individualmente, eccellono nell’autogestione e, infine, sono bravi nell’autovalutazione. 

Consigli: Gli esercizi di fine modulo comprendenti l’autovalutazione. Le esercitazioni che richiedono la scrittura di un articolo di giornale oppure di una pagina di un diario sono altrettanto utili.

  • Esistenziale: Uno studente avente la sensibilità e capacità di affrontare domande profonde sull’esistenza umana possiede un approccio esistenziale. 

Consigli: La scrittura di trattati sugli argomenti che richiedono l’opinione personale oppure soluzioni ai problemi difficili che affliggono il mondo. In questi casi la difficoltà dell’esercizio dev’essere strutturato in base al livello linguistico dello studente. 

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Kelli Pekkenen

Kelli Pekkenen, conosciuta sui social come Evangeline Dafuq, è una giovane insegnante freelance di lingue straniere. Specializzata in insegnamento e traduzioni d’inglese e tedesco da più di 10 anni, ha insegnato sia in scuole di lingua che in istituti di formazione effettuando corsi di potenziamento per studenti di tutte le età. Essendo diplomata come perito aziendale corrispondente in lingue estere, è principalmente legata all’insegnamento concerne il campo commerciale delle due lingue; ciononostante possiede esperienze rilevanti di docenza (e lavoro) nel campo turistico nonché quelle mirate all’ottenimento dei certificati linguistici specifici. È laureata in lingue e letterature straniere e specializzata in English and American studies - attualità e cultura degli Stati Uniti. Provenendo da una famiglia multiculturale che ha inglese come lingua comunicante, parla inoltre estone e finlandese - le sue lingue d’origine - nonché il francese. È appassionata di letteratura, scrittura creativa e fotografia, essendo quest’ultima un hobby che è riuscita a far diventare un lavoro secondario.

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